Oggi
Il tema che ci guiderà quest’anno, è una bussola che indica la direzione: perché crescere oggi significa imparare ad abitare un mondo che, troppo spesso, soffoca i silenzi delle vittime con il fragore delle armi e usa parole che separano invece di unire.
Per questo la scuola vuole educare alla verità, al pensiero critico, al discernimento, alla ricerca di ciò che è autentico oltre le semplificazioni.
Educa alla giustizia, coltivando il rispetto reciproco, la responsabilità verso gli altri, la capacità di includere chi è più fragile.
Educa alla pace, insegnando che i conflitti si superano attraverso il dialogo e la parola che costruisce.
Educare alla verità, alla giustizia e alla pace significa anche creare un contesto in cui crescere sia possibile, in cui la conoscenza si intrecci con emozioni positive e durature.
Come ricorda Daniela Lucangeli: “A scuola, come nella vita, cresce ciò che semini. Se vuoi far nascere fiducia, devi seminare fiducia. Le nozioni si stabilizzano insieme alle emozioni, che nutrono l’apprendimento, che stimolano curiosità, completezza di sé, dialogo e se un bambino impara con curiosità e interesse, impara di più e meglio”. E la fiducia è il terreno fertile: è lì che germogliano le conoscenze, insieme alla curiosità, all’interesse, al coraggio di esplorare.
È in questo intreccio quotidiano di sapere, relazione e responsabilità che la scuola sceglie, la parte giusta.
Ma educare è anche un compito condiviso con le famiglie. In questo senso, all’inizio di ogni anno scolastico è utile richiamare alcune indicazioni che, con semplicità, ricordano ciò che davvero conta: la scuola fa bene se è vissuta come esperienza di crescita e di vita, non come luogo di pressione o competizione.
È fondamentale che i bambini e i ragazzi possano affrontare il percorso scolastico con fiducia, sapendo di poter contare sull’alleanza educativa degli adulti senza sconti in termini di regolazione.
Un’alleanza educativa efficace, accompagna senza sostituire, sostiene senza deresponsabilizzare, incoraggia senza illudere.
È in questo equilibrio che i bambini e i ragazzi imparano a misurarsi con gli ostacoli, a riconoscere i propri limiti come punti di partenza e a scoprire le proprie risorse per affrontare sfide e rallentamenti.
Solo così la fiducia diventa il terreno fertile in cui attecchiscono verità, giustizia e pace.
Il tema annuale è quindi un invito a costruire, insieme, un ambiente in cui la fiducia diventi la base su cui far crescere competenze, relazioni e senso di comunità.
Con questo impegno, si apre il nuovo anno scolastico: agli alunni, alle famiglie e a tutto il personale non rivolgiamo soltanto un augurio, ma l’invito ad assumersi la responsabilità di rendere veri, concreti e quotidiani i valori che ci guidano in un tempo in cui le contraddizioni sembrano prevalere.
Che sia un anno di impegno e di crescita, in cui insieme impariamo a stare, sempre, dalla parte giusta.
Personale scolastico